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NOTARIAT

I servizi notarili che possono essere richiesti tramite questo Consolato Onorario sono i seguenti:

 

 

 

Nel caso in cui siano da richiedere dei servizi notarili, si prega di mettersi preventivamente in contatto telefonico o via e-mail.

 

 

1. Procura

La procura è un atto con il quale viene data facoltà ad un’altra persona di agire in propria vece e rappresentanza al fine di compiere gli atti necessari al raggiungimento di un determinato scopo (es. vendere, acquistare, amministrare, fare donazione, accettare donazione, costituire o sciogliere società, richiedere pubblicazioni di matrimonio, ecc.).

 

Le procure si dividono in due categorie:

Procure generali: atti tramite i quali l'interessato affida al rappresentante la gestione di tutti i suoi affari, sia presenti sia futuri. La procura generale è rilasciata a tempo indeterminato.

Procure speciali: atti tramite i quali l'interessato affida al rappresentante la sola gestione di una parte dei suoi affari. La procura speciale cessa di avere efficacia nel momento in cui l’incarico particolare, per espletare il quale è stata rilasciata, si conclude.

Oltre ad un documento di riconoscimento sono richiesti i seguenti documenti/ informazioni:

 

• Procura generale

Dati personali e codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura generale. Se il richiedente è coniugato e il regime patrimoniale prescelto è la comunione dei beni, la procura deve essere sottoscritta da entrambi i coniugi).

 

• Procura generale alle liti/ procura speciale alle liti

Dati personali e codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende

conferire la procura, l'indirizzo dello studio in cui esercita la professione e i dati di

riferimento della causa (tribunale competente e tipo di causa).

 

• Procura speciale per l'acquisto o la vendita di immobili

Dati personali e codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura ed una dettagliata descrizione dei beni (eventualmente copia dell'estratto catastale).

 

• Procura speciale per la vendita di autovetture

Dati personali e codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, il libretto di proprietà dell'autovettura.

 

• Procura speciale a riscuotere

Dati personali e codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, il numero, la data di emissione e la denominazione dell'Ufficio pagatore, se si tratta di vaglia postale o assegno bancario. Nel caso di prelievo di somme da un conto corrente bancario o postale, occorre indicare il nome dell'Istituto bancario o dell'Ufficio postale, il numero del conto o del libretto di deposito e la somma che si intende far prelevare dal conto.

 

• Procura speciale per pubblicazioni

Tassa: 18,08 Euro

Per conferire tale procura occorre che i futuri sposi si presentino di persona.

Sono necessari: dati personali, codice fiscale, le generalità complete delle persone cui intendono conferire la procura.

 

• Procura speciale per accettazione di eredità

Dati personali e codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, i dati del defunto, comprensivi del luogo e data di nascita e di morte.

 

• Procura speciale per accettazione di donazione.

Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona in presenza di due testimoni. Sono necessari: dati personali e codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, le generalità del donante, la descrizione dettagliata dei beni oggetto della donazione.

 

• Procura speciale a donare

Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile in presenza di due testimoni.  Sono necessari: dati personali e codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, la descrizione dettagliata dei beni (con dati catastali se si tratta di un immobile) oggetto della donazione, le generalità complete del beneficiario della donazione.

 

 

2. Atti pubblici

 

Si tratta di una tipologia di atti giuridici (come ad esempio l’atto di donazione) per i quali la legge prevede la forma dell'atto pubblico.

 

3. Attività di autentificazione

 

 Si tratta di:

 

3.1 Autentica di firma

Consiste nell'attestazione da parte del pubblico funzionario della provenienza di un atto da parte del soggetto che lo ha firmato.

Per procedere all'autenticazione della firma è necessario presentarsi personalmente con un documento di riconoscimento ed il proprio codice fiscale.

 

3.2 Autendica di foto

A tal fine è necessario presentarsi personalmente con un documento di riconoscimento e due fotografie uguali.

 

 

4. Autocertificazioni

 

Per "autocertificazione" si intende "la certificazione prodotta dall’interessato in sostituzione della normale certificazione" (art.2, legge 15/1968). Essa rappresenta cioè la possibilità per il cittadino di fornire le stesse notizie presenti in un registro pubblico in modo più semplice e con meno oneri. La possibilità di avvalersi dell’autocertificazione è concessa a tutti i cittadini italiani e dei Paesi europei. L’autocertificazione e le dichiarazioni sostitutive possono essere utilizzate nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i concessionari e i gestori di pubblici servizi.  Non possono invece essere utilizzate nei rapporti tra i privati, salvo che gli stessi non vi acconsentano, e davanti all’autorità giudiziaria nello svolgimento di funzioni giurisdizionali.

 

L’autocertificazione può essere sostitutiva di:

 

 

4.1 Normali certificazioni

 

Si può dunque ricorrere all’autocertificazione nei seguenti casi:

 

  • Data e il luogo di nascita;
  • Residenza;
  • Cittadinanza;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
  • Stato di famiglia;
  • Esistenza in vita;
  • Nascita del figlio;
  • Decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
  • Posizione agli effetti degli obblighi militari;
  • Iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • Appartenenza a ordini professionali;
  • Titolo di studio, esami sostenuti;
  • Titoli di specializzazione;
  • Titoli di abilitazione;
  • Titoli di formazione;
  • Titoli di aggiornamento;
  • Titoli di qualificazione tecnica;
  • Situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione di benefici e Vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  • Assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare;
  • Codice fiscale o partita IVA;
  • Qualsiasi dato dell’anagrafe tributaria;
  • Stato di disoccupazione;
  • Qualità di pensionato e categoria di pensione;
  • Qualità di studente;
  • Qualità di casalinga;
  • Qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
  • Iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
  • Adempimento o meno degli obblighi militari compresi quelli di cui all’art. 77 del D.P.R. n. 237/64 come modificato dall’art. 22 della legge 958/86;
  • Assenza di condanne penali;
  • Qualità di vivenza a carico;
  • Tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile;

 

 

Normalmente i certificati hanno validità per sei mesi dalla data in cui sono stati rilasciati, salvo che norme di legge o regolamentari non dispongano una validità superiore.

La validità delle certificazioni anagrafiche e quelle relative allo stato civile è prolungabile se l’interessato dichiara che i dati contenuti nel certificato non hanno subito modifiche e sottoscrive tale dichiarazione.

Hanno validità illimitata, invece, i certificati e le dichiarazioni sostitutive che attestano stati e fatti personali che non sono soggetti a modificazioni (certificati di nascita, di morte, titoli di studio, ecc.).

 

4.2 Atti notori

Gli interessati possono ricorrere all’autocertificazione per tutti gli stati, fatti e qualità personali che non siano certificabili da parte di una pubblica amministrazione, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi dell’art.47 del DPR 445/2000.

Inoltre, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà può riguardare anche circostanze relative ad altri soggetti, di cui il dichiarante abbia diretta conoscenza, nonché la possibilità di attestare la conformità all’originale di una pubblicazione.

 

La dichiarazione sostitutiva di atti notori può essere fatta dichiarando fatti, stati o qualità personali a diretta conoscenza dell’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione, o dinanzi a un notaio, cancelliere, segretario comunale o altro funzionario incaricato dal sindaco .

Qualora si tratti di stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di un altro soggetto pubblico e l’amministrazione ritenga necessario controllare la veridicità delle dichiarazioni, ha a disposizione 15 giorni di tempo dalle dichiarazioni per richiedere la necessaria documentazione.

 

Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità degli atti che sostituiscono.

 

La dichiarazione sostitutiva delle normali certificazioni si può fare scrivendo su carta semplice e firmando sotto la propria ed esclusiva responsabilità (non è necessario firmare davanti all’impiegato) o compilando dichiarazioni sostitutive.

Inoltre, è possibile trasmettere documenti, atti e certificati per fax, per posta o mezzo telematico e informatico alle Amministrazioni Pubbliche.

 

Casi in cui l’autocertificazione non è MAI ammessa:

La possibilità di avvalersi dell’autocertificazione non è mai ammessa per i certificati: medici, sanitari e veterinari; di origine e di conformità all’Ue; marchi e brevetti.

 

Casi in cui la Pubblica Amministrazione NON PUO’ più chiedere certificazioni ai cittadini

Nel caso in cui si debba certificare i dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza, la Pubblica Amministrazione non può più chiedere certificazioni ma è sufficiente l’esibizione di un documento di riconoscimento.

La registrazione dei dati avviene attraverso la fotocopia non autenticata del documento stesso.

Se il documento non è più valido, l’interessato deve dichiarare, in margine alla fotocopia, che i dati contenuti nel documento non sono variati dalla data del rilascio.

 

Sanzioni per i cittadini che forniscono dichiarazioni non veritiere

Se le amministrazioni hanno dubbi sulla veridicità delle autocertificazioni, sono tenute a effettuare i controlli necessari.

Nel caso vengano riscontrate dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi in materia.

Il dichiarante inoltre decade dai benefici eventualmente conseguiti grazie a provvedimenti basati su dichiarazioni non veritiere.

 

 

 

 

 

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