Cittadinanza

Per la richiesta di cittadinanza o per maggiori informazioni circa la documentazione necessaria, consigliamo di contattare direttamente il Consolato Generale di Hannover.

 

 

Cittadinanza italiana

 

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello ius sanguinis (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano; tuttavia è da tener presente che la madre cittadina trasmette la cittadinanza ai figli minori solo a partire dal 1.1.1948, per effetto di una specifica sentenza della Corte Costituzionale.

Attualmente, la cittadinanza italiana è regolata dalla legge n. 91 del 5.12.1992 che, a differenza della legge precedente, rivaluta il peso della volontà individuale nell’acquisto e nella perdita della cittadinanza e riconosce il diritto alla titolarità contemporanea di più cittadinanze, fatte salve le diverse disposizioni previste da accordi internazionali.

 

Modalita' di acquisizione della cittadinanza italiana


a.) MODALITA’ DI ACQUISTO AUTOMATICHE

 

1. Per filiazione;

2. Per nascita sul territorio italiano;

- in ogni caso in cui i genitori siano ignoti o apolidi o non trasmettano la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato al quale essi appartengono;

- nel caso in cui il figlio di ignoti venga trovato abbandonato in territorio italiano e non si riesca a determinarne lo status civitatis.

3. Per riconoscimento di paternità o maternità, durante la minore età del figlio (nel caso in cui il figlio riconosciuto sia maggiorenne, è necessaria l’elezione di cittadinanza da parte di quest’ultimo entro un anno dal riconoscimento stesso)

4. Per adozione, sia che il minore straniero sia adottato da cittadino italiano mediante provvedimento dell’Autorità Giudiziaria italiana, sia nel caso in cui l’adozione venga pronunciata all’estero e resa efficace in Italia con ordine (emanato dal Tribunale per i minorenni) di trascrizione nei Registri dello Stato Civile.
Se l’adottato è maggiorenne, può acquistare la cittadinanza italiana per naturalizzazione, decorso un periodo di residenza legale in Italia di 5 anni successivamente all’adozione (vedi in Modalità d’acquisto a domanda: Naturalizzazione).

 

b.) MODALITÀ D'ACQUISTO A DOMANDA

1. Dichiarazione di volontà dell’interessato

Se lo straniero è discendente da cittadino italiano per nascita (fino al 2° grado) può ottenere la cittadinanza se (in alternativa):

 

- svolge il servizio militare nelle Forze Armate Italiane;

- assume un impiego pubblico alle dipendenze dello Stato, anche all’estero;

- risiede legalmente in Italia da almeno due anni al raggiungimento della maggiore età.

Se lo straniero è nato sul territorio italiano può ottenere la cittadinanza se risiede legalmente ed ininterrottamente in Italia dalla nascita fino al raggiungimento della maggiore età.

 

2. Matrimonio con cittadino\a italiano\a

La domanda volta ad ottenere la cittadinanza italiana per matrimonio può essere presentata:

- al competente Consolato italiano (per l’inoltro al Ministero dell’Interno), tre anni dopo la celebrazione del matrimonio, se i coniugi risiedono stabilmente all’estero;

- al Comune di residenza in Italia, sei mesi dopo la celebrazione del matrimonio, se i coniugi risiedono in Italia.

La domanda deve essere presentata al Consolato Generale di Hannover, deve allegare un’autenticazione della firma e deve essere corredata dai seguenti documenti:

1. Atto di nascita originale completo delle generalità dei genitori, debitamente legalizzato dall’Autorità del Paese che ha rilasciato l’atto (la legalizzazione non è necessaria per gli atti rilasciati nella Repubblica Federale di Germania, ai sensi della Legge 12.04.1973 no. 179);

2. Estratto per riassunto dei registri di matrimonio rilasciato dal Comune italiano presso il quale è stato trascritto o iscritto l’atto di matrimonio;

3. Certificato penale rilasciato dalle Autorità dello Stato di provenienza; debitamente legalizzato dall’Autorità dello Stato che ha rilasciato l’atto;

4. Certificato penale (Führungszeugnis) rilasciato dalle Autorità tedesche, da richiedere per tramite del Meldeamt del Comune di residenza in Germania;

5. Certificato di cittadinanza, residenza e stato libero (Meldebescheinigung mit Wohnort, Familienstand und Staatsangehörigkeit) rilasciato dal Comune tedesco di residenza;

6. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa congiuntamente da ambedue i coniugi da cui risulti che non vi è stato scioglimento o annullamento del matrimonio e che non sussiste la separazione legale;

7. Certificato di cittadinanza del coniuge già cittadino italiano;

8. Stato di famiglia rilasciato dal Comune italiano di residenza.

 

 

 

Si richiama infine l’attenzione sulle seguenti disposizioni:

· tutta la documentazione deve essere presentata in originale e tre copie (di cui almeno due autenticate dall’Ufficio notarile di questo Consolato Generale);

· secondo quanto segnalato dal competente Ministero dell’Interno, non potranno essere accettati documenti rilasciati oltre tre mesi prima della data di presentazione della domanda (ad eccezione del certificato di nascita);

· i documenti di cui ai punti 1) e 3) dovranno essere legalizzati dalle Autorità dei Paesi che hanno rilasciato gli atti e vistati dal Consolato Generale (la legalizzazione non è necessaria per gli atti rilasciati nella Repubblica Federale di Germania, ai sensi della Legge 12.04.1973 no. 179);
· i documenti di cui ai punti 6), 7) e 8) possono venir rilasciati anche da questo Consolato Generale;

· tutti i documenti in lingua non italiana dovranno essere accompagnati dalla traduzione ufficiale in lingua italiana debitamente legalizzata dal Consolato Generale;

· il Ministero dell’Interno italiano si riserva, in casi particolari, di richiedere la presentazione di ulteriori documenti;

· non possono essere accettate domande non corredate di tutta la documentazione di cui sopra.

 

3. Naturalizzazione

I requisiti sono:

· dieci anni di residenza legale;

· reddito sufficiente;

· assenza di precedenti penali;

· rinuncia alla cittadinanza d’origine (ove prevista).

 

Il numero di anni può essere abbreviato a:
- tre anni di residenza legale per i discendenti di ex cittadini italiani per nascita fino al secondo grado e per gli stranieri nati sul territorio italiano;

- quattro anni di residenza legale per i cittadini di uno Stato appartenente alle Comunità Europee;

- cinque anni di residenza legale per gli apolidi e i rifugiati, così come per gli stranieri maggiorenni adottati da cittadini italiani;

- sette anni di residenza legale per l’affiliato da cittadino italiano;

- on è richiesto alcun periodo di residenza per gli stranieri che hanno lavorato a servizio dello Stato per un periodo di almeno cinque anni, anche all’estero.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER LA RICHIESTA D’ACQUISTO DELLA CITTADINANZA (Notwendige Dokumentation)

 

Documenti AUTOCERTIFICABILI:

- Certificato Generale del Casellario Giudiziale (in bollo);

- Certificato di Stato di famiglia (in bollo);

- Certificato storico di residenza; se i Comuni di residenza legale sono stati più di uno, va presentato un certificato anagrafico storico per ogni Comune (in bollo);
- Copia autenticata dei modelli 740 o 101 del triennio antecedente la domanda oppure certificazione rilasciata dal competente Ufficio delle Imposte Dirette circa le dichiarazioni dei redditi prodotte nel triennio immediatamente antecedente la presentazione della domanda.

 

Documenti NON AUTOCERTIFICABILI:

- Richiesta di acquisto della cittadinanza da compilarsi su un modello prestampato;

- Atto di nascita del Paese di origine completo di tutte le generalità; in caso di documentata impossibilità, attestazione rilasciata dalla Autorità Diplomatica o Consolare del Paese di origine, debitamente tradotta e legalizzata, nella quale vanno indicate le generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita), nonché la paternità e la maternità del richiedente;
- Certificato penale del Paese di origine e dei Paesi in cui si è risieduto (autocertificabile solo dai cittadini comunitari);

- Certificato di cittadinanza italiana del coniuge in bollo (solo per richiedenti la cittadinanza in seguito a matrimonio).

- Certificato sui carichi pendenti, rilasciato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale competente per territorio, in relazione alla località di residenza dell’interessato;
- Dati relativi all’ingresso e al soggiorno dell’interessato.

- Estratto dai registri di matrimonio del Comune italiano presso il quale è stato trascritto il relativo atto (solo per richiedenti la cittadinanza in seguito a matrimonio).

Il richiedente, per abbreviare l’iter del procedimento, può sempre esibire o inviare per via telematica copia, anche non autenticata, dei certificati in suo possesso.

 

RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA IN CASO DI PERDITA
(Wiedererwerb der Italienischen Staatsangehörigkeit)

In caso di perdita, la cittadinanza italiana può essere riacquistata:

a.) Automaticamente

· dopo un anno dalla data in cui è stata stabilita la residenza nel territorio della Repubblica, salvo che entro lo stesso termine non vi si rinunci.

b.) Con domanda

· prestando effettivo servizio militare nelle Forze Armate Italiane;

· assumendo, o avendo assunto, un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato anche all’estero;

· presentando, per i residenti all’estero, presso l’Autorità Consolare italiana, una dichiarazione tesa al riacquisto della cittadinanza italiana e stabilendo, entro un anno dalla dichiarazione, la propria residenza in Italia;
· mediante dichiarazione, da parte della cittadina italiana che ha perduto automaticamente la cittadinanza per matrimonio con uno straniero celebrato anteriormente al 1° gennaio 1948.

 

Contatto „Ufficio Cittadinanza“ del Consolato Generale d'Italia in Hannover

 

T. +49-511-28379-17

F. +49-511-28379-30

E-Mail: statocivile.hannover@esteri.it



 

Cittadinanza tedesca

 

La nuova legge sulla cittadinanza (Gesetz zur Reform des Staatsangehörigkeitsrechts)è entrata in vigore il 1° gennaio 2000.

È stata anche modificata la legge sugli stranieri (Ausländergesetz), introducendo una procedura facilitata per la naturalizzazione degli stranieri (Einbürgerungsverfahren).

Di seguito sono riportate le modifiche più importanti che riguardano i cittadini italiani.

 

Bambini nati in Germania da genitori stranieri:

Tutti coloro che nascono in Germania dopo il 1.1.2000, da genitori stranieri,

ricevono automaticamente la nazionalità tedesca se almeno uno dei genitori:

- risiede regolarmente in Germania da otto anni e

- possiede un diritto di soggiorno (Aufenthaltsberechtigung) o, da almeno tre anni, un permesso di soggiorno illimitato (unbefristete Aufenthaltserlaubnis). Nel caso in cui il minore abbia una diversa cittadinanza, deve obbligatoriamente scegliere fino al compimento della maggiore età, e al più tardi, con il completamento del 23° anno di età, una delle cittadinanze. Se non rilascia la dichiarazione perde automaticamente la cittadinanza tedesca.

 

Naturalizzazione (richiesta di cittadinanza tedesca):

A partire dal 22.12.2002, in seguito ad un accordo fra l’Italia e la Germania, è venuto meno il requisito della perdita della cittadinanza precedente entrando in vigore il nuovo Art. 87, comma 3 della Legge tedesca sulla riforma della cittadinanza, Gesetz zur Reform des Staatsangehörigkeitsrechts, (ossia § 12 della Legge sulla cittadinanza, Staatsangehörigkeitsgesetz StAG, dopo la riforma introdotta dalla Legge sull’immigrazione entrata in vigore il 1 gennaio 2005 e di recente dall’articolo 6 Nr. 9 della Legge del 14 marzo 2005, BGBl. I S. 721).

 

In seguito a questa legge, i cittadini dell’Unione Europea possono acquistare la cittadinanza tedesca mantenendo quella originaria, nel rispetto del principio di reciprocità, mentre il cittadino tedesco che acquista la cittadinanza italiana può mantenere quella tedesca.

 

Un cittadino italiano ha diritto all’acquisto della cittadinanza tedesca mantenendo quella italiana in presenza dei seguenti requisiti:

- risiedere regolarmente in Germania da almeno otto anni;

- riconoscersi nell'ordinamento libero e democratico della Costituzione tedesca;

- non può svolgere attività contrarie ai principi garantiti dalla Costituzione;

- essere in grado di sostenere sé stessi ed i familiari che hanno diritto ad essere sostenuti senza dover ricorrere ai sussidi previsti dal II o XII Buch del Sozialgesetzbuch;

- non aver subito condanne penali (con eccezione di reati lievi);

- dimostrare una sufficiente conoscenza della lingua tedesca.

 

Inoltre la legge tedesca prevede che la cittadinanza tedesca può essere concessa anche ai familiari del cittadino italiano che vuole acquistare la cittadinanza tedesca in aggiunta ai presupposti sopra elencati, in particolare:

-il coniuge del cittadino italiano e i figli minori in conformità del § 10 comma 1 della Legge sulla cittadinanza (StAG) anche se non risiedono regolarmente da otto anni in Germania.

 

Requisito essenziale per l’acquisto della cittadinanza tedesca è la conoscenza della lingua tedesca. Questa conoscenza viene controllata dalle autorità tedesche. La cittadinanza tedesca è da richiedere alle competenti autorità tedesche (in molti casi è l’Ufficio stranieri). Queste controllano se le condizioni sopra menzionate sono soddisfatte offrendo ulteriori informazioni. La concessione di cittadinanza è soggetta una tassa di naturalizzazione.

 

 




 

 

 

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